Bollo auto 2027: guida completa alla nuova esenzione fino a 80 Kw

Data
23 settembre 2026
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Da qualche giorno se ne parla ovunque: dal 2027 milioni di automobilisti italiani non pagheranno più il bollo auto.

La novità arriva dal decreto-legge n. 162 del 17 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entrato in vigore il 18 settembre 2026. Il provvedimento non riguarda solo il bollo: interviene anche su un taglio temporaneo delle accise sul gasolio, sulla proroga del credito d’imposta per l’autotrasporto e su altre misure, ma è la parte che riguarda le tasse automobilistiche a interessare da vicino chi possiede un’auto.

Attenzione a un punto fondamentale: non si tratta di un’abolizione definitiva. Il decreto stabilisce la sospensione del bollo auto per l’intero 2027, con un’esenzione limitata nel tempo e a precise condizioni.

NEL 2026 NON CAMBIA NULLA

Prima di tutto, chiariamo cosa non cambia: chi deve pagare il bollo nel corso del 2026 continua a farlo secondo le normali scadenze e con le regole attuali, basate su potenza, classe ambientale e tariffe regionali. La novità riguarda esclusivamente le scadenze di pagamento del 2027.

Chi ha diritto all’esenzione dal 2027:

  • Solo persone fisiche: l’esenzione sarà riconosciuta alle persone fisiche, restano quindi esclusi i veicoli intestati ad aziende o partite IVA.
  • Un solo veicolo a testa: se possiedi più auto, l’agevolazione non si applica a tutte. In caso di più veicoli con i requisiti, l’esenzione riguarda quello con la potenza più bassa, non puoi scegliere tu quale “esentare”.
  • Veicolo assicurato: il beneficio si applica solo a veicoli in regola con l’assicurazione.
  • Validità temporale: l’esenzione copre i bolli con termine ordinario di pagamento tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027, restano quindi escluse le scadenze 2026 e gli eventuali arretrati.
LA SOGLIA DEGLI 80 KW: COSA SIGNIFICA IN PRATICA

Rientrano nell’esenzione le auto a benzina o gasolio, anche ibride, con potenza fino a 80 kW compresi, pari a circa 109 CV. Oltre quella soglia l’esenzione non spetta, nemmeno in parte: non è prevista una franchigia sui primi 80 kW: un’auto da 85 kW paga il bollo per intero, non solo sulla parte eccedente.

Per le ibride, attenzione: il limite riguarda la potenza del motore termico, non la somma delle potenze dei diversi motori. Un dettaglio importante da verificare prima di dare per scontata l’esclusione o l’inclusione del proprio modello.

Restano fuori dal beneficio le auto elettriche pure, che godono già di regimi fiscali diversi a seconda della Regione.

E se hai più auto con i requisiti?

Un caso frequente: possiedi tre auto tutte sotto gli 80 kW. Come funziona? La regola è semplice, se una persona è tenuta a pagare il bollo di tre auto agevolabili, ad esempio da 51, 66 e 74 kW, l’esenzione riguarda soltanto quella con la potenza più bassa, in questo caso i 51 kW.

UN NUOVO DATO DA VERIFICARE PRIMA DI ACQUISTARE UN’AUTO

Questa novità aggiunge un elemento in più da considerare quando si sceglie un’auto nuova o usata: non solo prezzo di listino, consumi e manutenzione, ma anche la potenza specifica della versione, perché anche pochi kW di differenza possono determinare se rientri o meno nella soglia dell’esenzione.

Se stai pensando di cambiare auto, vieni a trovarci nel nostro Showroom: ti aiutiamo a valutare insieme motorizzazione, potenza in kW e costi di gestione reali del modello che ti interessa, così puoi scegliere con tutte le informazioni utili, comprese quelle sul nuovo bollo 2027.

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